Habitat e Cultura

Durante la guerra passava il “Pippo” che buttava bombe

idalia-ferrari-001Soldati che requisiscono abitazioni, aerei che bombardano, gente che muore: scene di guerra che hanno visto protagonista durante la seconda guerra mondiale anche San Giuliano. Ecco la testimonianza di Idalia Ferrari, che ha vissuto le privazioni e le sofferenze del conflitto, per Foresta Nascosta.

1946. Fotografia di famiglia davanti alla cascina Alma, il giorno del matrimonio di Giovanni Ferrari (fratello della signora Idalia) con sua moglie Amelia Bozzi. L’ingresso è quello di casa Ferrari, che c’è ancora adesso. La facciata porta ancora i segni delle mitragliate della guerra, in cui nel 1945 era morta una sorella della signora Idalia. 

Gli sposi hanno continuato ad abitare lì, perchè quando ci si sposava si continuava a rimanere in casa e la famiglia s’allargava.

 

idalia-ferrari-0021951. Piazza della Vittoria, il giorno in cui la signora Idalia è andata con il futuro marito Emanuele Lardelli, che s’intravede nella foto, a prendere il “consenso”, ossia i necessari documenti per il matrimonio.
La macchina non era della famiglia Ferrari: molto probabilmente era una macchina parcheggiata lì, che hanno “usato” per fare la fotografia… era un classico di quei tempi fare fotografie accanto ad oggetti di lusso.